L'INPS, con la circolare n. 42 del 3 aprile 2026 l'INPS, illustra le modalità operative per l'incentivo previsto dalla legge di Bilancio 2026. La misura favorisce i lavoratori dipendenti che, pur avendo maturato i requisiti per il pensionamento anticipato, optano per restare in servizio.
L'opzione consiste nella rinuncia temporanea all'accredito della quota contributiva a carico del lavoratore. In pratica:
Il risultato è un incremento immediato della retribuzione netta mensile. L'INPS precisa, richiamando il TUIR, che le somme corrisposte non sono imponibili ai fini fiscali.
L'incentivo riguarda i lavoratori iscritti all'Assicurazione generale obbligatoria (AGO) o a forme sostitutive/esclusive che:
L'INPS fornisce orientamenti specifici per categorie con regole contributive particolari, come gli iscritti al Fondo volo e gli autoferrotranvieri, per i quali la verifica dei requisiti segue criteri dedicati.
Per il lavoratore si traduce in liquidità aggiuntiva mensile senza incremento fiscale del reddito imponibile; l'azienda deve adeguare le procedure di gestione paga e contribuzione secondo le indicazioni contenute nella circolare.
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