Il quadro statistico fornito dall'Inail per il primo bimestre del 2026 rivela una realtà a due facce: se da un lato gli infortuni degli studenti scendono dell'1%, dall'altro si registra un'impennata preoccupante delle malattie professionali scuola che coinvolgono il personale scolastico. Sebbene il calo degli incidenti nei percorsi di formazione scuola-lavoro (scesi del 57%) sia un segnale positivo, la crescita a doppia cifra delle patologie legate all'attività lavorativa impone una riflessione urgente sulla sicurezza degli ambienti educativi.
I dati evidenziano inoltre che tre infortuni su quattro colpiscono la fascia degli under 15, confermando che i banchi e le palestre delle scuole primarie rimangono i luoghi a maggior rischio per l'incolumità fisica dei ragazzi.
Contrariamente ai segnali di miglioramento sugli infortuni, le denunce per malattie professionali nel primo bimestre 2026 registrano un forte rialzo.
L’Inail ha acquisito 17.036 denunce, cioè 2.119 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, corrispondenti a un aumento del +14,2%. L’aumento interessa in modo diffuso tutti i settori produttivi e le aree del Paese.
La crescita delle denunce è trasversale sul territorio nazionale:
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